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lunedì 28 febbraio 2011

I Troll: lo spam nelle comunità virtuali

Un troll è un disturbatore. Egli entra in una comunità virtuale (ad esempio un forum, un blog od un social network) e la inquina con contenuti privi di senso o atti a causare forti reazioni.

I troll mirano ad ostacolare il libero scambio di idee all'interno della comunità virtuale che infestano e possono anche arrivare a causarne la chiusura.

I tipici messaggi lasciati da un troll sono di carattere violento o razzista, oppure semplicemente senza senso. Anche messaggi che manifestino un'intelligenza tanto scarsa da impedire la formulazione e la pubblicazione dello stesso messaggio sono probabilmente generati da troll.
Esempi tipici dei messaggi di troll:
  • "si può rimanere incinta guardando il proprio ragazzo?"
  • "come si accende il computer?"
  • "ho mangiato un cioccolatino, devo confessarmi?"
  • "come si posta un messaggio in questo forum?" (evidentemente se il troll è riuscito a pubblicare questo messaggio vuol dire che è già capace di postare)
  • messaggi vari che incitano alla violenza contro gruppi sociali particolari
  • messaggi che diano informazioni evidentemente errate e/o pericolose come "mio nonno curava il raffreddore ingerendo mezzo bicchiere di ammoniaca"
Solo ignorando completamente i messaggi di un troll gli si può impedire di raggiungere il suo scopo. E' anche importante segnalare la presenza di troll ai gestori della comunità virtuale che ne è vittima.

Tipicamente i troll usano account falsi che vengono chiusi in breve tempo e pubblicano un alto numero di messaggi (spesso con lo stesso contenuto) in molteplici discussioni di argomento anche differente.

Recentemente il trolling è divenuto anche un passatempo scherzoso, ma solo quando eseguito nei confronti di amici consenzienti o nell'ambito di apposite comunità virtuali.

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