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mercoledì 26 ottobre 2011

Sicurezza in Android: attenti alle autorizzazioni se volete conservare la privacy

Android è il sistema operativo di casa Google studiato per funzionare sui dispositivi ultra portatili come tablet e smartphone, altresì noti come touchpad e palmari. Nell'insieme il sistema operativo è molto veloce, sicuro e ben studiato... MA... ma per quanto riguarda la sicurezza dei dati personali Google non offre molto supporto. Sia chiaro che sull'Android Market ufficiale non ci sono virus o malware, ma purtroppo manca anche un vero sistema di controllo sull'invasività delle applicazioni disponibili: capita di trovare giochi, guarda caso gratuiti, che al momento dell'installazione richiedono libero accesso ai nostri dati di contatto, alla rubrica... ed alle volte anche al testo dei nostri SMS...
Ovviamente bisogna diffidare da questo tipo di applicazioni e quando notiamo che un software richiede autorizzazioni che non sono necessarie allo scopo per il quale lo stiamo installando, per quanto possa essere allettante, dobbiamo rinunciarci. È il caso di videogiochi che chiedono di accedere al nostro GPS ed al tracciamento puntuale, oppure di applicazioni ebook reader che vogliono  leggere i nostri contatti in rubrica...
Anche applicazioni perfettamente sicure ed affidabili risultano decisamente invasive e curiosone... è il caso delle applicazioni, ufficiali, di Facebook che con la scusa di gestire il nostro socialnetwork richiedono autorizzazioni come l'accesso alle nostre telefonate ed SMS, al tracciamento puntuale tramite gps, etc... Ovviamente Facebook non è interessata ai dati personali, il colosso dei socialnetwork mira a raccogliere statistiche, anonime, per effettuare ricerche di mercato, ma è comunque spiacevole sentire gli occhi delle applicazioni puntati sulla nostra vita privata...
Inoltre bisogna sempre considerare l'effetto Panda (dal nome del nuovo algoritmo di ricerca di Google)... quando i nostri dati personali vengono utilizzati per confezionarci un servizio su misura, rischiamo di perdere proprio ciò che più ci interessava: la possibilità di scoprire cose nuove.
In sintesi: alle volte potrebbe essere preferibile rinunciare all'applicazione della livella 2011 plus e conservare un poco di mistero...

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