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venerdì 23 marzo 2012

Google approfittava di una falla di sicurezza in Safari per spiare gli utenti Apple?

Riassunto:
Google approfittava dei codici di Safari (browser di casa Apple) per ficcanasare nelle sessioni degli utenti finali.

La scusa di Google:
Safari blocca nativamente i cookies di terze parti quindi dovevamo trovare un modo per identificare gli utenti quando utilizzavano i servizi Google (ad esempio il "+1").



L'opinione:
Che Google si impegni a fondo per tracciare l'attività degli utenti di internet è cosa ben nota e si giustifica con il fatto che Google non sia una onlus ma un'azienda che ha i maggiori ricavi dalla vendita di spazi pubblicitari e servizi BusinessToBusiness come le analisi di mercato. Possiamo conviverci e fare qualche giochino per ricordare a Googlia (Google=Golia) che questi David hanno le fionde.
La mia maggiore preoccupazione è che Apple produca un browser che non è in grado di garantire una modalità anonimato (altrimenti nota come porno-mode)... ma io attacco la Apple appena mi è possibile...

Ecco alcuni articoli sulla vicenda...
corriere.it
ANSA.it